giovedì 25 settembre 2008

E' un Natale già in "saldo", ma non ditelo a nessuno...

Sailorado annuncia i suoi «sconti», in una sezione dedicata del sito. Non stupitevi si proponiamo già saldi natalizi, essendo ancora alle porte dell’estate: l’obiettivo è quello di farvi risparmiare parecchio e evitare lo stress da vigilia. Proprio così, i mesi di settembre, ottobre e novembre possono essere ideali per acquistare in anticipo qualche regalo ai vostri marinai: i vantaggi, se ci pensate, sono davvero tanti, a partire dal prezzo! Vi accorgerete che scegliere un regalo senza fretta né pressioni è molto più semplice e piacevole; per quanto riguarda il “ cosa regalare ” poi, a seconda di chi è il destinatario, le idee possono essere le più svariate. Pensate intensamente alla persona a cui state facendo il regalo, alla sua passione per il mare, a cosa potrebbe essergli utile o a cosa ha destato il suo interesse, magari proprio durante l’ultima crociera: un segno di distinzione con un regalo sicuramente apprezzato acquistato al miglior prezzo. Scopri le nostre offerte imperdibili e… Buon Natale!

lunedì 22 settembre 2008

Accessori nautici su misura in pelle e tessuto: Sailorado Chic & Sail

Dall’esperienza ventennale nelle forniture professionali ad Artigiani e Laboratori Pellettieri e da una grande passione marinara nasce la linea di prodotti ed accessori per la nautica in pelle o tessuto presente su Sailorado. La continua ricerca del piacere per le cose belle abbinato ad un pizzico di civetteria, sempre nel rispetto della tradizione, ci ha portato a selezionare la migliore produzione di questi accessori tutti rigorosamente confezionati con pelli pregiate e di grande robustezza. Siamo convinti di aver reso disponibile sul Sailorado una linea bella oltre che funzionale realizzata esclusivamente a mano da artigiani pellettieri italiani e progettata in modo da rendere semplice il montaggio e ottenere ottimi risultati.


I materiali impiegati sono tra i migliori che si possono reperire sul mercato: pelli di Nabuck di prima qualità in concia vegetale, filati in poliestere inalterabili a luce e salsedine utilizzati sia per le legature a mano che per quelle eseguire a macchina Tutte le minuterie metalliche sono in ottone o acciaio inox. La lavorazione eseguita a mano permette di confezionare inoltre oggetti a misura su disegno del cliente.


La linea nautica in pelle


Tradizioni a parte, la pelle è un materiale che anche invecchiando resta viva e alla praticità unisce un piacevole senso di calore. Durante le prove effettuate nel progettare questa linea di accessori si è provato anche a rivestire interamente gli oggetti con delle fodere in tessuti tecnici impermeabili o traspiranti, salvo ritornare alle idee iniziali trovando inimitabili le caratteristiche che la pelle possiede. Qualsiasi tessuto impermeabile infatti non consente alcuna traspirazione, se non molto limitata. La pelle invece ha la capacità naturale di rilasciare l’umidità assorbita non solo da lei, ma anche dall’oggetto da lei protetto.


Quindi pensiamo a winch o a bussole lavato con acqua dolce al nostro rientro in banchina, o bagnati dalla pioggia, protetti dai loro cappucci in pelle che in un primo tempo assorbirà tutta l’umidità possibile per rilasciarla in seguito con la sua naturale capacità di evaporazione assorbendo anche quella presente nell’oggetto stesso. La protezione apportata dai prodotti in pelle disponibili su Sailorado è quindi molteplice: luce solare, polvere e soprattutto umidità. Tutto ciò troverà in questa linea una barriera efficace che salvaguarderà le attrezzature di bordo.


Per confezionare i prodotti, vengono utilizzate esclusivamente pelli conciate al vegetale. In questo modo, durante la concia, vengono usati solo tannini vegetali e quindi materiali biodegradabili e di origine naturale, ottenendo così pellami assolutamente anallergici. La totale assenza di cromo è garantita e questo evita qualsiasi forma di allergia, oltre a rispettare il mare.


Ecco un breve elenco di tutti gli articoli realizzabili completamente su misura e personalizzabili




La Linea di Accessori in Tessuto

La linea di accessori in tessuto nasce da una chiara esigenza del mercato, in quanto sempre più clienti richiedono degli interventi di riparazione sui loro oggetti ed accessori ormai lisi e sfruttati e dei quali non si trovano ricambi.

Dopo alcuni esperimenti fatti con tessuti alternativi ci si è attestati all’uso del tessuto che al momento maggiormente vanta affidabilità, il Sunbrella Marine Plus, al quale Sailorado dà la massima fiducia. In alternativa al Sunbrella, anche a seconda di cosa si va a confezionare, vengono utilizzati i prodotti della casa Stamoid, ugualmente famosa ed altrettanto garantita.

Tutti gli accessori in tessuto sono rigorosamente certificati dalla targhetta del tessuto utilizzato, Sunbrella Ó - Stamoid © - Sea Textile

Non tutto si può quotare a priori. Sailorado formula preventivi “su misura” per tutti gli accessori di cui non è disponibile un listino. Tutti gli articoli in tessuto ed in pelle possono essere personalizzati

  • Marchi, loghi o scritte (ad esempio il nome della barca)

  • Personalizzazione con combinazione dei colori base disponibili, al fine di ottenere particolari effetti cromatici.

  • Accessori su misura e su vostro disegno anche per pezzi singoli


Ecco un breve elenco di articoli realizzabili completamente su misura e personalizzabili

martedì 9 settembre 2008

La Libreria Nautica di Sailorado: tutto il mare da sfogliare

La Libreria Nautica di Sailorado si propone come maggior assortimento del mercato italiano di pubblicazioni nautiche, con una selezione di prodotti attenta a cogliere e soddisfare le richieste di ogni tipo di navigatore, coerentemente con l'obiettivo che l’azienda da sempre persegue: favorire la diffusione della lettura nautica con proposte di qualità, dalle opere di alto livello ai libri d'evasione e di intrattenimento.


Il vantaggio della Libreria Nautica "virtuale", senza muri, senza soffitti, senza confini, ma dall’assortimento completo e tematico, è la capacità di raggiungere la sua clientela fin tra le pareti di casa.


Sailorado Libreria Nautica offre il servizio di un'ottima libreria classica con il vantaggio di avere tutto il tempo per consultare con tranquillità, semplicità e rapidità uno dei più grandi ed aggiornati assortimenti presenti in Italia di titoli di libri inerenti la nautica, il mare, le imbarcazioni e la navigazione.


Assoluta specificità tecnica, ampiezza del catalogo, continuo rinnovo e acquisizione di titoli sono i punti di forza che consentono alla Libreria Nautica di Sailorado di rafforzare continuamente la propria immagine anche presso le nuove generazioni di navigatori.


Dal punto di vista funzionale il sito www.sailorado.it è principalmente rivolto all'e-commerce dei libri di argomento nautico, marino, tecnico, con ricerche mirate per tematiche, per autore, per “descrizione” del testo.


Vasto spazio dedicato ai portolani, indispensabile supporto per la navigazione, di tutte le aree del Mediterraneo.


Sezione ampia e particolareggiata, con una grafica intuitiva che rende facile districarsi per la scelta della giusta mappa, riguardante la cartografia nautica di tutti i maggiori Istituti Idrografici, italiano ed europei, per un assortimento di carte di navigazione sempre disponibile a magazzino.


Le consegne sono rapide ed efficienti, affidate al comparto Editoriale di Poste Italiane, per garantire economicità nelle spese di trasporto e non incidere sulla spesa del cliente. In alternativa possibilità di richiedere la spedizione con Corriere Espresso, per la garanzia della consegna nelle 24 ore in tutta Italia (eccetto le isole).




Sailorado, l'Eldorado della gente di mare



Portale nautico full service, con sezione e-commerce per le forniture nautiche. Consulenze tecniche per il refitting imbarcazioni (scafo/carena), gli impianti di bordo, le dotazioni di sicurezza, le revisioni. Distributori autorizzati di: Boero Yacht Paint, Navistyle, Navibel, Resine West System, Fleexitek, DIME, FNI, Arredamento nautico Starbay.


Consulenze e preventivi gratuiti, con sopralluoghi tecnici sull’imbarcazione ove occorre.


Libreria del mare: oltre 1500 titoli di ambito nautico, cartografia e mappe nautiche, portolani, diari di bordo. Settore viaggi: agenzia noleggio imbarcazioni in Italia e nel mondo con e senza equipaggio. Imbarchi individuali e in flottiglia, alle Eolie, Egadi, Arcipelago Toscano, La Maddalena, Ligura, Pontine, Flegree, Croazia, Turchia, Grecia, Baleari, Costa Azzurra.


Corsi di vela e rilascio patenti nautiche.


info@sailorado.it


www.sailorado.it


giovedì 4 settembre 2008

iBoat: mp3 a bordo. Musica di qualità per navigatori esigenti

Da oggi è disponibile su Sailorado.it l’ultima chicca tecnologica. Nasce la prima docking station specifica per imbarcazioni, abbinabile ai più diffusi lettori Mp3.


 







iBoat è ’ una dock station dotata di un ingresso Aux e un'uscita Aux con la quale collegarsi a qualsiasi fonte audio e anche video. iBoat® è dotato di auto accensione, in presenza di segnale si accende, e alla scomparsa dello stesso si spegne automaticamente dopo circa 60-90 secondi.


Particolare importante è il fissaggio a parete e gli appositi riduttori che permettono di avere soprattutto nel caso di utilizzo dell' iPod un sistema stabile, resistente alle vibrazioni tipiche di utilizzo su mezzi in movimento.


La versone DHP appresenta lo sviluppo del modello DH. Oltre alle caratteristiche sopra descritte, è dotato di due ingressi Aux e un'uscita Aux, di amplificatore interno digitale 2x12 Watt in classe D, e gestisce impedenze d'uscita da 6 a 16 Ohm. La regolazione del Volume e del Balance viene effettuata tramite i 2 pulsanti presenti sulla docking station: premendo singolarmente i tasti si aumenta e si diminuisce il Volume, premendoli contemporaneamente si regola il Balance.



La nuova frontiera della distribuzione nautica nasce dall'esigenza di portare nel settore nautico dei nuovi prodotti ad alto contenuto di tecnologia e lifestyle. Le abitudini degli armatori moderni stanno evolvendo verso la ricerca di prodotti sempre più esclusivi e di forte impatto emotivo. Le nuove tecnologie sono entrate prepotentemente nella vita e nelle imbarcazioni di tutti. Con questa gamma di prodotti l’azienda produttrice Gallinea centra appieno l’obiettivo di dare una risposta a queste richieste.

mercoledì 16 luglio 2008

Charter "Last Minute": una vacanza in barca a vela (risparmiando parecchio)

La maggior parte dei navigatori, con famiglia a carico, programma in anticipo il periodo di ferie. Solitamente il periodo è il mese d'agosto e non può né si vuole correre rischio di rimanere senza destinazione, vacanza e amici con cui condividere il proprio periodo relax. Molti però, coloro che sono più liberi professionalmente e con maggior spirito di avventura, per risparmiare possono avvantaggiarsi di un’offerta definita “Last Minute”.
In pratica si sceglie all’ultimo minuto una barca che, per varie ragioni, sia rimasta libera, approfittando del fatto che viene offerta a prezzi più bassi rispetto a quelli previsti dal listino. Ma quanto tempo prima possiamo sapere su quale barca ci imbarcheremo? Le opportunità, che sono decisamente vantaggiose, vengono pubblicate sul sito www.sailorado.it non appena gli armatori rendono disponibili le informazioni in merito alla propria flotta ed alle disponibilità reali. Si possono trovare offerte di tutto rispetto da 3 -4 settimane prima della partenza fino a pochi giorni dall’agognata vacanza.
Le riduzioni possono variare da un minimo del 10% di sconto fino ad un massimo, generalmente del 25%, a seconda dell'imbarcazione e del periodo stagionale. Le riduzioni si applicano normalmente solo ai charter della durata di almeno una settimana e quindi escludono week-end e periodi brevi.
Sailorado rientra tra quelle agenzie che riportano fedelmente le reali scontistiche applicate dagli armatori denominate "Last Minute" benché siano poche le flotte che applicano questa politica commerciale. Il tutto è a vantaggio di quel cliente che ha la possibilità di poter partire senza preavviso privilegiando il risparmio a favore della pianificazione della propria vacanza.
Ovviamente è a cura di Sailorado tutelare il cliente e far si che ad un prezzo più basso non debba corrispondere una qualità scarsa o un servizio inadeguato. Il risparmio infatti deve essere legato esclusivamente al “mancato preavviso” e non certo ad imbarcazioni qualità scadente.
Sul sito sono disponibili, nella sezione Barche in offerta, le barche che godono di questa politica di offerta “Last Minute” con un continuo aggiornamento nel periodo di maggior interesse il servizio charter nautico.

venerdì 20 giugno 2008

Sailorado Charter: ogni anno più efficienza, ogni anno più qualità, da sempre sulla cresta dell'onda












Sailorado nasce dalla passione per il mare, il sole ed il vento, e per essere a disposizione di chi come noi ha a cuore la qualità.Il nostro obiettivo è garantire soluzioni e servizi di qualità ai nostri clienti, dalla barca ai transfer, dalla cartografia alla copertura assicurativa integrale, dalle soluzioni con equipaggio alla sola locazione bareboat.


I nostri risultati si spiegano con il dinamismo, l'impegno e la diretta concretezza che sempre ci caratterizzano e che ci uniscono con un filo ideale a chi va per mare.



Il successo che Sailorado ha ottenuto, raggiungendo in pochissimi anni l'affermazione nel settore nautico in Italia, è solo una naturale conseguenza di questa nostra passione, che ci auguriamo vorrai condividere con noi.


 


Navigare il proprio sogno




"Noleggiare sogni": non è uno slogan, bensì la nostra missione


Sailorado si proponte con nuove idee, nuove opportunità, condizioni contratutali puntuali e l'impegno a garantire un servizio ottimale per il noleggio della vostra barca dei sogni.


Dalla consulenza iniziale, al booking, alle condizioni chiare e precise, alle coperture assicurative integrali: Sailorado cerca di fare tutto il necessario, e qualcosa in più, per cercare di garantire navigazioni il più piacevole e rilassante possibile, proprio come sognate la vostra veleggiata ideale.



Ci mettiamo con esattezza nei panni di chi naviga e senza sforzo alcuno, perché navigare è un esperienza che condividiamo concretamente con i nostri clienti. La fantasia è per il piacere di offrirvi un plus qualitativo.



In pratica, quindi, saremo i vostri consulenti e potrete porci le vostre richieste e farvi aiutare a risolvere qualsiasi esigenza come, ad esempio, la formazione di equipaggi, la navigazione in flottiglia, la cambusa che volete stivata a bordo al vostro arrivo.



Sailorado vi dà la dispobilità di imbarcazioni in qualsiasi stagione ed in tutto il mondo: ovunque vi sia una base nautica, Sailorado offre ogni tipo di buona barca: prestazionali o prestigiose, con o senza equipaggio, con i portolani o con rose e champagne ad attendervi all'arrivo, esattamente come nel vostro sogno.


Perché qualunque siano i vostri desideri, Sailorado è li per realizzarli.


Sailorado, adesso sai dove navigare.









mercoledì 18 giugno 2008

L'osmosi, in barca non fa più paura

Sino dagli anni '50 costruire una barca richiedeva il lavoro, a volte di anni, di maestri d'ascia e manodopera specializzata. Il prodotto finito era un capolavoro, costoso e riservato a pochi. Poi qualcosa è cambiato: con l'arrivo dei favolosi anni 60, insieme ai Beatles, i movimenti studenteschi e... la plastica. Molti oggetti potevano essere clonati e disponibili sul mercato a basso prezzo, anche le barche. Però le decantate virtù di immortalità e manutenzione zero della vetroresina si sono rivelate promesse vane. Anzi, la miriade di bollicine d'aria che restano intrappolate durante la stratificazione dello scafo sono una delle principali cause dell'osmosi.

Temuta peggio della peste, l'osmosi e il fenomeno degenerativo della vetroresina, lento ma inesorabile che solo se preso in tempo è possibile arginare. Cos'è esattamente l'osmosi, come si sviluppa, come si riconosce, come si previene e cura? Per capire il fenomeno bisogna iniziare dalla genesi produttiva, cioè dalla nascita della barca in cantiere.

Per semplificazione, si può dire che la costruzione classica di uno scafo in vetroresina è fatta sovapponendo strati di tessuto di vetro (di trama e densità diverse a seconda della loro posizione) su uno stampo. Ogni strato è impregnato di resina poliestere a cui è stato aggiunto del catalizzatore per farla indurire. Spesso, durante questa operazione, delle piccole bolle d'aria rimangono imprigionate tra le fibre e al loro interno possono trovarsi resina o catalizzatore che non hanno reagito chimicamente oppure altre impurità. Tra queste per esempio, i collanti usati per tenere unite le fibre di lana di vetro di alcune tessiture e che dovrebbero dissolversi a contatto con la resina catalizzata. La grandezza, la quantità di bolle e di residui dipendono dalla qualità delle materie prime, dalla temperatura e umidità dell'ambiente durante la costruzione e dalla precisione dell'operatore.



Esternamente lo scafo ultimato è rifinito da uno strato di gelcoat (anch'esso a base di poliestere) colorato con pigmenti che contrariamente a quanto si possa pensare non è impermeabile. Infatti con il tempo il gelcoat diventa poroso e lascia passare umidità proporzionalmente alla sua qualità, alla quantità di pigmenti e alla loro colorazione (più sono scuri, maggiore è la porosità che si otterrà). L'acqua scioglie le sostanze solubili intrappolate nelle bolle formando un liquido acido.


Al verificarsi di queste condizioni, la barca sarà incline al fenomeno dell'osmosi, cioè al passaggio attraverso una membrana porosa di un fluido di bassa densità verso un fluido di densità maggiore nel tentativo naturale di equilibrare le due diverse densità. Nel caso delle imbarcazioni l'acqua in cui galleggia lo scafo passa attraverso il gelcoat (membrana porosa) per cercare di diluire il liquido più denso e l'acido contenuto nelle bolle. L'acqua assorbita le gonfia rendendo visibili le bolle con lo sgomento dell'armatore.


I segni di osmosi di tipo superficiale, i più comuni, sono le bolle presenti nella zona compresa tra il gelcoat e lo strato di laminato immediatamente sottostante. Concentrate sull'opera viva, hanno forma a cupola e dimensione variabile, da meno di un millimetro a un centimetro e mezzo. A volte si presentano allineate in file parallele, formano eruzioni locali e, se perforate, secernono un liquido scuro dall'odore simile all'aceto. Dilatandosi posso microfratturare il gelcoat facendo fuoriuscire il liquido e sparire alla vista. Questo tipo di osmosi, se trattata prima che l'umidità o gli acidi attacchino e indeboliscano gli strati interni, non provoca danni strutturali.


Più gravi, sebbene rare, le bolle osmotiche profonde nel laminato. In questo casi i rigonfiamenti possono arrivare ad avere alcuni centimetri di diametro prima di essere notati e la pressione all'interno può nel frattempo aver già causato delaminazione. L'osmosi può anche presentarsi all'interno dello scafo, sopra la linea di galleggiamento e persino con la barca in secco. In questo caso la causa è l'acqua piovana o di condensa che ristagna per lungo tempo nelle sentine, in coperta, sotto i serbatoi dell'acqua (soprattutto quelli morbidi) e all'interno dei quelli in vetroresina. Anche l'invaso foderato di moquette perennemente umida può essere una minaccia o le zone scoperte in cui l'acqua può infiltrarsi per capillarità attraverso le fibre di vetro (per esempio attraverso i margini esposti dei fori per i passascafi). Ma ci vuole tempo prima che il danno diventi serio e strutturale. Quindi i controlli accurati annuali sono importanti e ai primi segni di bolle è necessario verificare immediatamente se si tratta di osmosi e in tal caso intervenire immediatamente.


Quali barche sono sono a rischio.

Il 30% circa delle barche presenta bolle osmotiche. Un fenomeno largamente diffuso nelle acque tropicali e nel bacino mediterraneo perchè accelerato dal caldo che ammorbidisce il gelcoat, ne aumenta la permeabilità, rende l'acqua più fluida e favorisce le reazioni chimiche. Una volta riscontrate le bolle avremo la conferma che è osmosi misurando il tasso di umidità sulla carena con un apposito strumento. Su uno scafo sano i valori misurati sull'opera viva e sull'opera morta dovrebbero essere identici. Dopo gli accertamenti, si tratta di entrare in azione e programmare i lavori. Il trattamento deve essere fatto seguendo rigorosamente le indicazioni riportate sui prodotti utilizzati. Vediamo i passi da seguire.


 




Pulire & Asciugare

Pulire le sentine e asciugarle accuratamente, svuotare i serbatoi, smontare i passascafi, liberare la superficie da trattare sino a 20 centimetri sopra la linea di galleggiamento. Se l'osmosi è presente anche sul ponte, togliere tutte le varie attrezzature di coperta. Questo consentirà di effettuare un lavoro approfondito e una mappatura dell'umidità senza interferenze (per esempio la presenza di acqua falsifica le letture dello strumento).

Rimuovere il gelcoat

La sabbiatura è il metodo migliore per togliere il gelcoat e anche le bolle, il tessuto marcio e una parte di umidità. In alternativa si può usare una carteggiatrice a nastro con carta da '40' o una moletta. Le bolle devono essere aperte e lo scafo messo a nudo per eliminare le sostanze nocive e l'acqua assorbita osmoticamente. Nel caso di sabbiatura si asportano grandi parti di tessuto: controllare che l'appoggio dello scafo sull'invaso sia ben distribuito.

Lavaggio
Risciacquare ripetutamente lo scafo, almeno ogni due settimane, possibilmente con acqua dolce tiepida per rimuovere gli acidi e le impurità. E' il solo modo per eliminare il rischio di innescare di nuovo l'osmosi: i risciacqui non influiscono negativamente sulla fase successiva.

Asciugatura
La fase dell'asciugatura o maturazione è necessaria affinchè l'opera viva ritrovi il tasso di umidità naturale uguale a quello sopra la linea di galleggiamento. Si lascia asciugare lo scafo naturalmente o forzatamente. Il tempo necessario varia dal tasso di umidità da rimuovere e dalle condizioni ambientali: un minimo di 3 mesi in un clima secco o al coperto di un capannone o gonna in plastica, si riducono ad alcune settimane se aiutati da deumidificatori e pannelli riscaldanti. Nell'attesa il vostro miglior consulente sarà lo strumento che misura il tasso di umidità. Con un pennarello indelebile le letture fatte saranno marcate e datate sullo scafo sin dall'inizio, in attesa che i valori assumano carattere di normalità e consentano di passare alla fase successiva.

Ristratificazione
Qualora siano state asportate ampie zone con la sabbiatura, la struttura va ricostruita. Si resinereranno strati di lana di vetro di dimensioni a scalare in modo che i lembi riempiano i margini degradanti degli avvallamenti sino a ritrovare lo spessore originale. E' un'operazione che varia in complessità in base all'estensione della superficie da trattare ma possibile anche in caso di asportazione totale di parte della carena.

Stuccatura
Uno scafo ben levigato è bello ma richiede pazienza. Riempire e carteggiare sarà noioso, ripetitivo e a volte impegnativo ma l'estetica e il valore della barca dipenderanno da questa fase. Va fatta con stucco della stessa casa produttrice dei prodotti scelti per gli interventi precedenti e miscelato secondo il caso ad additivi per variare la consistenza e adattarsi a profondità e posizioni diverse dei vuoti.

Carteggiare
Le asperità vanno carteggiate fino ad avere una superficie continua. Se si trovano degli avvallamenti, si ripassa al punto precedente.

Sciacquare & Asciugare
L'ultima fase di pulitura per eliminare definitivamente le tracce di polvere e residui chimici.

Verniciatura
Il passaggio finale consiste nella verniciatura. Lo scafo è pronto per essere sottoposto a mani di protezione in numero, spessore, tempi e condizioni ambientali variabili dipendentemente dalle specifiche indicate sulle confezioni di Primer e antivegetativa prescelti. Generalmente si tratta di due-tre strati applicati a brevi intervalli (entro le 12 ore) e con temperatura compresa tra 15 e 25 gradi con umidità ambientale al 70% In alcuni casi tra le mani è necessario carteggiare ulteriormente.

Sicurezza e continuità
Considerare sempre che i prodotti usati sono tossici e quindi bisogna proteggersi da vapori e polveri sottili: attrezzatura specifica per prodotti epossidici, guanti usa e getta, tuta a maniche lunghe, maschere con filtri adatti integrano la lista degli indispensabili. Se il lavoro viene eseguito a regola d'arte l'osmosi allo scafo per alcuni anni non sarà una preoccupazione ma sarà opportuno continuare a prenderesene cura prestando attenzione a graffi, scalfitture, vie d'acqua, sentine: per evitare che il lavoro svolto finisca... in una bolla!